Emicrania mestruale

L’emicrania mestruale “catameniale”,  è una forma di cefalea che colpisce le donne in età fertile proprio in occasione delle mestruazioni.

 Per la diagnosi del disturbo devono essere soddisfatti due criteri: - la regolarità, in quanto la cefalea si deve manifestare almeno per 2-3 cicli mestruali consecutivi; - la puntualità rispetto al ciclo: la cefalea si deve manifestare nei primi due giorni della mestruazione, con un margine di tolleranza di due giorni prima e di tre giorni dopo.

 Va differenziata la cefalea mestruale “tensiva” dall’emicrania semplice e dall’emicrania “con aura” (la più complessa).

L’emicrania catameniale interferisce in misura significativa con la qualità della vita e provoca disabilità funzionale nella maggior parte delle donne che ne soffrono; il fattore predisponente più accreditato è la caduta dei livelli ormonali, in particolare estrogenici, che caratterizzano la mestruazione.

  Prevenire e curare – Come ridurre la frequenza della cefalea catameniale.


Cosa può fare Aurastop?

Con integratori, quali L’AURASTOP , specialmente se la cefalea è preceduta da sindrome premestruale, da assumere solo nel periodo perimestruale. Nel caso non si notassero benefici e le crisi fossero invalidanti sia come intensita’ che duratasi potra’ iniziare una vera e propria terapia di prevenzione dell’emicrania con farmaci specifici  ( calcio-antagonisti , beta-bloccanti – antiepilettici ) che si utilizzano nelle forme episodiche o croniche per la cui prescrizione si consiglia rivolgersi ad un Centro Cefalee .

Per la singola crisi si puo’ utilizzare un triptano ( farmaco di prima scelta per le crisi emicraniche ) o un FANS ( analgesici come Ibuprofene ) o Indometacina in cp o supposte . I triptani devono essere sempre prescritti da un neurologo di un Centro Cefalee .

Possibile inoltre provare con un contraccettivo in continua, ossia con regime esteso: si intende un’assunzione di pillola, cerotto o anello, senza pause e senza mestruazioni, con l’obiettivo di ridurre la frequenza del ciclo. Ciclo che può essere fatto tornare ogni 3 o 6 mesi o meno (invece che 13 volte l’anno), riducendo quindi anche la frequenza degli attacchi di cefalea catameniale. Il regime esteso è stato approvato anche dalla rigorosissima agenzia statunitense Food and Drug Administration (FDA), che ha il compito di controllare farmaci e cibi.