AuraSTOP nell’aura emicranica
L’aura emicranica è un fenomeno
temporaneo che interessa alcune aree
della corteccia cerebrale.
È legata ad un’alterazione transitoria dell’attività elettrica del cervello, che si diffonde gradualmente,
più spesso dalla parte posteriore (occipitale) verso le aree anteriori.
Questo provoca disturbi reversibili delle funzioni controllate da quelle zone.
L’aura più frequente
è visiva.
Può manifestarsi con luci scintillanti, linee a zig-zag,
figure luminose o zone scure nel campo visivo (scotomi)
che si allargano lentamente in pochi minuti.
Talvolta, compaiono anche disturbi sensitivi (aura somatosensoriale), come formicolii o sensazione di “punture di spilli”, che si diffondono gradualmente dall’estremità di un arto fino ad interessare unilateralmente un’area più o meno vasta del viso.
Meno frequentemente possono comparire disturbi del linguaggio, per lo più rappresentati da afasia, cioè da difficoltà ad esprimere i propri pensieri o semplici parole (aura complessa).
Le caratteristiche tipiche dell’aura sono:
Spesso i sintomi compaiono in successione: dapprima i disturbi visivi, seguiti da quelli sensitivi e da afasia, ma l’ordine di comparsa può essere anche inverso o seguire un’altra sequenza. Nella maggior parte dei casi, l’aura è seguita dal mal di testa tipico dell’emicrania; talvolta, invece, non compare dolore.
Dopo l’attacco, molte persone riferiscono stanchezza, difficoltà di concentrazione e sensazione di rallentamento, che possono durare anche 24-48 ore.
Anche se i sintomi possono ricordare quelli di un evento ischemico cerebrale, l’aura emicranica si distingue perché è completamente reversibile e segue modalità caratteristiche. In caso di sintomi nuovi, diversi dal solito o particolarmente intensi, è comunque importante rivolgersi al medico. La frequenza degli episodi è variabile: alcune persone ne hanno pochi all’anno, altre più frequentemente, ad esempio nei periodi di stress o in particolari fasi della vita.
Dato che un episodio di aura rappresenta uno stress per la nostra corteccia cerebrale è sempre meglio cercare di ridurne il numero con una adeguata prevenzione oppure bloccarla sul nascere.
Ref. International Headache Society – International Classification of Headache Disorders (ICHD -3)
Cosa fare in caso di aura?
Consigli utili per la gestione
Alcuni piccoli accorgimenti possono contribuire ad attenuare il dolore durante un attacco di emicrania con aura.
Potrebbe essere utile:
Più in generale, adottare uno stile di vita equilibrato, che includa attività fisica regolare, un’alimentazione sana e un sonno di buona qualità, può rappresentare un valido supporto nella prevenzione degli attacchi di emicrania.
Ref. Eigenbrodt AK., et al. Diagnosis and management of migraine in ten steps. Nat Rev Neurol. 2021;17(7):501-514
Consigli utili
Cos’è l’emicrania?
L’emicrania è una cefalea primaria
altamente prevalente e disabilitante a livello mondiale.
Si stima che circa il 14% della popolazione globale ne sia affetta, risultando tra i principali disturbi neurologici per anni vissuti con disabilità1. In Europa e in Italia, studi mostrano prevalenze elevate, con tassi significativi nella popolazione adulta. Nello specifico, in Italia, rilevazioni nazionali riportano episodi di emicrania tra circa l’11% e il 24 % della popolazione, con percentuali più elevate nelle donne2.
Numerosi studi epidemiologici dimostrano che l’emicrania colpisce circa il 15-18% delle donne ed l’8-12% degli uomini nel corso della vita, con un picco di prevalenza nel periodo di maggiore produttività, tra i 25 ed i 55 anni.
Una parte importante dei pazienti presenza forme ricorrenti o frequenti, e circa 1/5 sperimenta emicrania con aura (più di 2.5 milioni di persone in Italia), aumentando l’impatto sulla qualità della vita e sulle attività quotidiane.
1. World Health Organization (WHO): Migraine and other headache disorders
2. Allena M., et al. Impact of headache disorders in Italy and the public-health and policy impliactions: a population-based study within the Eurolight Project. J Headache Pain. 2015;16;100
L’OMS ha inserito l’emicrania fra le 10 malattie più disabilitanti3
3. Cen J., et al. Global, regional, and national burden and trends of migraine among women of childbearing age from 1990 to 2021: insights from the Global Burden of Disease Study of 2021. J Headache Pain. 2024;25(1):96
L’emicrania con Aura
Circa 1/5 dei soggetti emicranici
presenta emicrania con aura.
I sintomi usualmente compaiono in successione: dapprima i disturbi visivi, seguiti da quelli sensitivi e da afasia, ma l’ordine di comparsa può essere anche inverso o seguire un’altra sequenza. Nella maggior parte dei casi, l’aura è seguita da una crisi emicranica con caratteristiche simili a quelle sperimentate dal paziente; in alcuni casi, però, l’aura può non essere seguita da cefalea.
Ref. Classificazione Internazionale delle Cefalee. III Edizione
Emicrania con Aura
Dati epidemiologici
Dati epidemiologici
emicrania – emicrania con aura
L’emicrania è una delle condizioni neurologiche più diffuse in Europa, con una prevalenza complessiva nella popolazione adulta stimata attorno all’11-12% nei paesi dell’UE, inclusa l’Italia, anche se questo dato comprende tutte le forme di emicrania e non solo quelle con aura. In diversi studi epidemiologici, la prevalenza complessiva della cefalea diagnosticata nella popolazione adulta in Italia è riportata intorno al 12.7%, la quale include sia emicrania con aura che senza aura; l’emicrania è più comune nelle donne rispetto agli uomini4.
Tuttavia, studi specifici sull’emicrania con aura indicano che questa sottocategoria rappresenta una frazione della popolazione complessiva: in alcune indagini la prevalenza nella popolazione generale europea varia tra circa il 6-9% negli uomini e il 12-18% nelle donne5. Questi dati mostrano chiaramente che, pur essendo meno comune della migrazione senza aura, l’aura è un sottoinsieme significativo, soprattutto tra le donne.
Nella popolazione pediatrica, i dati indicano che la prevalenza complessiva della migrazione con aura è inferiore rispetto agli adulti ma non trascurabile: meta-analisi su bambini e adolescenti stimano che circa il 3% dei giovani con mal di testa soffra di emicrania con aura6. Studi clinici specifici in ambito pediatrico mostrano che, tra bambini e adolescenti che presentano emicrania, una proporzione significativa, che può raggiungere circa il 25-30% nei campioni clinici osservati, manifesta sintomi di aura associati7.
| Popolazione | Condizione | Dato Epidemiologico |
|---|---|---|
| Adulti (UE) | Emicrania generale | ~11,5% con diagnosi medica tra adulti ≥18 anni |
| Adulti (Italia | Emicrania generale | ~12,7% nella popolazione adulta |
| Adulti (Europa) | Emicrania con aura | circa 15–20% dei soggetti con emicrania |
| Popolazione pediatrica (generale) | Emicrania complessiva | tra ~7,7% e 17,8% nei bambini/adolescenti |
| Popolazione pediatrica (generale) | Emicrania con aura | ~1,6% dei giovani con emicrania |
4. Coppola G., et al. The epidemiology and unmet need of migraine in five european countries: results from the national health and wellness survey. BMC Public Health. 2025;25(1):254
5. Joppekova L., et al. What does a migraine aura look like? A systematic review. J Headache Pain. 2025;26(1):149
6. Onofri A., et al. Primary headache epidemiology in children and adolescents: systematic review and meta-analysis. J Headache Pain. 2023;24(1):8.
7. Tarasco V., et al. Epidemiological and clinical features of migraine in the pediatric population of Northern Italy